I registri dei Ruoli matricolari dei soldati mantovani sono stati prodotti dal Distretto Militare di Mantova, il quale fu accorpato nel 1957 a quello di Verona; a seguito di tale accorpamento la serie dei registri fu trasferita all'Archivio di Stato di Verona, competente per territorio, dove attualmente è conservata. Consta di 337 registri relativi alle classi di leva 1866-1913 (i registri dei Ruoli relativi alle classi di nascita dal 1914 in avanti, e fino al 1937, sono invece conservati presso l'Archivio di Stato di Mantova).
In occasione del centenario dello scoppio della Prima guerra mondiale, l’Archivio di Stato di Mantova, in collaborazione con il Comitato Organizzatore di Festivaletteratura, ha elaborato un progetto di recupero e valorizzazione dei registri dei Ruoli matricolari dei soldati mantovani attraverso la loro digitalizzazione, relativamente alle classi di nascita 1866-1899, resa possibile grazie al contributo di FamilySearch International.
Glossario
Ruoli matricolari
I Ruoli matricolari sono registri compilati dal servizio della matricola dei Distretti militari, che si occupa di tenere la documentazione ufficiale di tutti i servizi resi allo Stato dal singolo militare e di tutti i fatti che ne mutano o ne modificano la posizione, durante il tempo della sua permanenza nei ruoli. Per ogni soldato il ruolo riporta: numero di matricola, corpo, data di arruolamento, gradi, eventuali onorificenze, o sanzioni comminate, o diserzioni. I fogli che riportano in maniera sintetica tutte queste informazioni, sono rilegati per ordine di matricola in registri relativi alle varie classi. In questi registri annuali vengono inseriti esclusivamente gli arruolati, cioè coloro che hanno effettivamente prestato il servizio militare; quindi non vi figurano i riformati (giudicati inabili al servizio per motivi di salute), gli esentati (comunemente per motivi familiari), i renitenti (coloro che non si sono presentati alla visita di leva o alla chiamata per l’arruolamento).
I Ruoli matricolari sono corredati da rubriche alfabetiche che costituiscono lo strumento fondamentale per effettuare le ricerche al loro interno; sono versati all’Archivio di Stato della provincia di pertinenza allo scadere del settantesimo anno dall’immatricolazione e consultabili nel rispetto delle norme a tutela della riservatezza dei dati personali.
Più complete informazioni rispetto ai ruoli matricolari, che ne costituiscono la sintesi, sono reperibili nei Fascicoli matricolari dei militari, ugualmente prodotti dai Distretti Militari e occasionalmente versati agli Archivi di Stato. Essi sono articolati in due sezioni: truppa e sottufficiali e contengono la documentazione ufficiale riguardante il singolo militare.Per quanto riguarda Mantova l'Archivio di Stato conserva i fascicoli matricolari soltanto dalla classe di leva del 1914 in avanti (mentre per il periodo precedente tale serie documentaria è andata distrutta).
Classe di leva
Indica l'anno di nascita del soldato.
Numero di matricola
Ogni militare viene univocamente identificato da un numero progressivo, la «matricola», appunto, legato alla classe di arruolamento (che può essere diversa da quella di nascita), al Distretto militare di arruolamento e alla categoria di appartenenza
Categoria
Ciascuna delle partizioni in cui viene diviso il contingente annuo di leva, fino al 1920. Le categorie, abolite nel 1920, sono tre: I, II e III e indicano i requisiti del soldato.
L'interfaccia
Nell'interfaccia sono consultabili:
• elenco dei caduti relativi alla provincia di Mantova;
• inventario dei registri di ruoli matricolari conservati presso l'Archivio di Stato di Verona e digitalizzati;
• inventario delle rubriche dei ruoli matricolari conservati presso l'Archivio di Stato di Verona e digitalizzati;
• immagini digitali dei registri di ruoli matricolari divise per registro di provenienza;
• immagini digitali delle rubriche alfabetiche di ruoli matricolari divise per registro di provenienza;
• inventario dei monumenti ai caduti presenti nei comuni e nelle frazioni del territorio mantovano;
• gallery fotografica di immagini relative ai monumenti caduti inviate dai comuni mantovani.
Rubriche alfabetiche di ruolo matricolare
Le rubriche dei ruoli matricolari disponibili sono 79 e riguardano le classi di leva 1871 e 1873-1874 e il periodo 1875-1899. Per ogni anno esistono più registri, solitamente corrispondenti ognuno ad una categoria di leva; inoltre si trovano registri che contengono numeri di matricola afferenti a varie categorie, segnalati come “misto” o “speciale”. I registri segnalati come “speciali” presentano in realtà una struttura diversa, e oltre al numero di matricola, segnalato sotto al nome, riportano altre numerazioni in una colonna a destra del nome, la prima delle quali riguardante la specialità, cioè il “tipo di lotta che ciascun reparto è in grado di sostenere e per la quale viene strutturato e preparato” al quale era assegnata la recluta. Ogni cartella in elenco corrisponde ad un supporto fisico, ed è così indicata:
• Index_anno_categoria di leva o tipologia di rubrica
NB: Nelle sezioni di ogni rubrica relative ad una singola lettera dell'alfabeto, i nominativi non si trovano quasi mai in ordine alfabetico, perciò è opportuno effettuare una ricerca su tutte le pagine.
Analizzando la serie conservata presso l'Archivio di Stato di Verona si può supporre che originariamente comprendesse alcune rubriche in più, dato che per ogni anno non sono presenti rubriche relative a tutte le categorie. Qualora il nome ricercato non comparisse nelle rubriche divise per categoria, è opportuno continuare la ricerca anche all'interno delle rubriche miste e speciali, che presentano nominativi appartenenti alle diverse categorie.
Registri di ruolo matricolare
I registri sono 194 e presentano caratteristiche diverse tra loro. Ogni cartella presente nell'elenco corrisponde ad un supporto fisico. La stringa numerica che designa le cartelle è così composta:
n°di corda_classe di leva_primo n°di matricola_ultimo n°di matricola_categoria (solo se indicata nel registro)
Può capitare che i numeri di matricola segnalati siano 4, nel caso in cui siano riscontrabili dei salti nella numerazione dei ruoli: quando accade, sono segnalati tutti gli estremi degli intervalli numerici contenuti all'interno del registri.
Le immagini incluse nella cartella presentano la stessa segnatura del contenitore (senza la segnalazione della categoria), seguita da un numero progressivo che non indica ne' la pagina ne' il numero di matricola, ma solamente la successione dei fotogrammi. Una volta acquisito il numero di matricola mediante la consultazione delle rubriche alfabetiche, sarà necessario identificare, attraverso le classi di leva e i numeri di matricola segnalati nel nome delle cartelle, quale sia il registro opportuno, e in seguito sarà sufficiente sfogliare le immagini fino a incontrare il ruolo matricolare ricercato.
NB: I primi tre registri presentano una struttura anomala rispetto ai successivi per vari motivi, legati soprattutto al fatto che la loro stesura è avvenuta in fasi preunitarie o a ridosso dell'unificazione.
Nei registri:
002_1848_00001_01055
003_1851_1891_00001_00031
006_1866_00001_00104_catII
007_1866_00001_00479_catIII
010_1867_00001_00110_catII
011_1867_00001_00594_catIII
015_1868_00001_00221_catII
016_1868_00001_00603_catIII
l'indice è compreso all'interno del registro stesso. All'interno della cartella i fotogrammi relativi all'indice sono segnalati con l'aggiunta del termine “index” prima dell'estensione del file.
Analizzando la serie conservata presso l'Archivio di Stato di Verona si può supporre che originariamente comprendesse alcuni registri in più, dato che sono stati individuati, all'interno delle rubriche relative alla corrispondente classe di leva, numeri di matricola maggiori o minori rispetto a quelli contenuti nei registri conservati. Lacune di questo tipo sono certamente riscontrabili per quanto riguarda le classi di leva 1876, 1880, 1882, 1886, 1887, 1894, 1898.